Mitologia Orientale

Creature mitologiche cinesi, coreane e giapponesi


Lascia un commento

Origami, l’arte di piegare la carta.

Origami di mille gruL’arte di piegare la carta è una tradizione giapponese, ma anche cinese (zhézhǐ 折纸), araba e di alcuni paesi occidentali.
Nell’origami, con poche pieghe di un foglio quadrato combinate, si crea una varietà di figure anche molto complicate.
La carta degli origami può essere di diversi tipi, da quella semplice da fotocopie fino a quella fabbricata a mano con disegni che richiamano la stoffa dei kimoni. – Per i principianti è sempre cominciare con della carta meno pregiata. – Continua a leggere


Lascia un commento

Cos’è il Maneki Neko?

Vi siete mai chiesti quale significato avesse quella scultura in ceramica a forma di gatto con una zampa alzata?

Il Maneki Neko (招き猫, letteralmente il gatto che chiama), in Giappone, viene ritenuto un portafortuna per il proprietario. Se la sua zampa destra è alzata dovrebbe attirare felicità e soldi, mentra la sinistra i gente e clienti. Viene esposto in negozi, locali ed altre attività commerciali.
Generalmente la razza del gatto della statuetta è un bobtail giapponese, molto apprezzato e famoso in Giappone; ed è fatta in porcellana, vetro, plastica o ceramica.

Il Maneki Neko hanno diversi colori, ciascun di essi sono associati a proprietà differenti. per esempio il colore bianco indica la purezza, il colore nero portano buona salute, l’oro è assocciato alla prosperità ed al benessere economico…
Portano qualche accessorio come un bavaglino, un collarino o un campanellino. Nella zampa che non solleva tiene una moneta d’oro, chiamata Koban, che veniva usata nell’epoca Edo.


Lascia un commento

Huli Jing nella novella cinese Fengshen Yanyi

Uno degli spiriti volpe (Húli Jing 狐狸精) più ignobili è Dájǐ (妲己), personaggio della novella dell’epoca Ming, Fēngshén Bǎng (封神榜 L’investitura degli dei).
Dájǐ è la bellissima figlia di un generale che è stata costretta a sposare il crudele tiranno Zhòu Xīn (紂辛).
Poichè Zhòu Xīn aveva offeso uno spirito volpe, servo la dea Nüwa, questo decide di impossessarsi del corpo della moglie e vendicarsi. Lo spirito sotto le spoglie della donna convince il marito a progettare crudeli complotti ed inventare dispositivi di tortura. Queste crudeltà spingono molte persone, persino i suoi ex generali, a rivoltarsi ed a combattere contro la dinastia di Zhòu Xīn, Shang. Dopo la caduta del tiranno uno dei suoi vassalli, il re Wen di Zhou, fonda una nuova dinastia sotto il suo nome, mentre lo spirito volpe, che ha posseduto Dájǐ, viene condannato dalla dea Nüwa per la sua eccessiva crudeltà.


Lascia un commento

In ricordo dell’11 Marzo

Studiare (da) Giapponese

shinsai-32La giornata di oggi segna il finire del 2° anno trascorso da quell’11 Marzo 2011 che vide spazzar via, ad opera di un terremoto, uno tsunami e un disastro nucleare, almeno cinque mila kilometri quadrati di territorio lungo la costa orientale dell’ 北陸 Hokuriku, la parte Nord dell’ 本州 Honshuu, la principale isola del Giappone.

In un sol colpo svanirono circa 25 mila persone. E intendo proprio “svanirono” perché uno tsunami porta con sé una crudeltà ulteriore a cui, nello shock del momento è difficile far caso e su cui forse qualcuno non ha ancora riflettuto.

View original post 410 altre parole


Lascia un commento

“Cheonjiwang Bonpuli”, la creazione del mondo secondo i coreani.

Il Cheonjiwang Bonpuli (천지왕 본풀이 “cronaca di Cheonjiwang”), nonostante abbia come titolo il nome della divinità Cheonjiwang (천지왕 “re dei cieli e della terra” ), ha per protagonisti del racconto i figli di questo Daebyeol e Sobyeol.

Scorcio dell'isola di Jeju

Scorcio dell’isola di Jeju

All’inizio c’era il vuoto, il Cielo e la Terra erano un tutt’uno.
Un giorno si formò una crepa nel vuoto. Tutto ciò che era più leggero si diresse in alto, formando il Cielo. Tutto ciò che era più pesante si diresse in basso, formando la Terra. Dal Cielo cadde una goccia di rugiada blu e dalla Terra si alzò una goccia di rugiada nera, quando si mescolarono, nacquero gli uomini e gli dei.

Il capo degli dei Cheonjiwang, svegliato dal pianto di tre galli perché non c’era il sole, per placarli creò due soli e due lune, facendo ogni giorno sorgere e calare i due soli ed ogni notte sorgere e calare le due lune.

Il sovrano del mondo degli esseri umani era Sumyeong Jangja, il primo uomo ad aver domato le bestie. Con i suoi nove cavalli, nove tori e nove segugi governava su tutti gli uomini. Si sentiva invincibile ed un giorno guardando il Cielo urlò:” Chi osa sottomettermi?”; la sua superbia raggiunse Cheonjiwang, il quale s’infuriò e decise d’invadere il suo regno con un esercito di diecimila soldati. Continua a leggere