Mitologia Orientale

Creature mitologiche cinesi, coreane e giapponesi


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Il Drago cinese. I quattro re Draghi (Parte II)

Come detto nell’articolo precedente, secondo la credenza popolare i draghi cinesi sono fortemente associati all’acqua, infatti si pensava che fossero in grado di muovere vasti bacini d’acqua.

Quando si parla della divinità dell’acqua e del tempo, s’intende un drago che assume una forma antropomorfa, spesso umanoide, vive nelle profondità dei mari all’interno di un palazzo di cristallo sottomarino, cibandosi di perle e opali. Inoltre possiede una corte regale e un esercito composta da varie creature marine.

Esistono quattro draghi sovrani, ognuno corrispondente ad uno dei quattro punti cardinali: il Mare dell’est (corrisponde al mare del Sud Est della Cina),  il mare del Sud (Mare del sud della Cina), il mare dell’ovest (Oceano Indiano)  e il Mare dell’nord (Lago Baikal).

In tempi di siccità o di alluvioni, è consuetudine che la gentry locale e gli ufficiali offrano dei sacrifici e conducano dei riti religiosi per placare il dragone, affinché piova o smetta la catastrofe.

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Il Drago Cinese (Parte I)

Drago cinese

Drago cinese

Il Drago è una creatura benefica rappresentata come un animale che ha preso in prestito caratteristiche di nove animali diversi:la testa dal cammello (oppure di coccodrillo), le corna dal cervo, gli occhi dal coniglio (o dal gamberetto, secondo altri), le orecchie dalla mucca, il corpo dalla lucertola (o serpente), il ventre dalla rana, le scaglie dalla carpa, le zampe o le palme dalla tigre, gli artigli dall’aquila (in altre le zampe dalla gallina).
Occasionalmente i draghi cinesi sono rappresentati con delle ali da pipistrello, ma la loro abilità di volare sono di tipo mistico e non di attributo fisico.
Col tempo il drago ha acquisito sempre più poteri soprannaturali, si dice che possa assumere le sembianze di un baco di seta o addirittura dimensioni pari a quelli dell’universo.
Secondo il folclore questa creatura è simbolo di forza, potere e buon auspicio, infatti nel capodanno cinese vengono spesso inscenate le danze del dragone. E’ anche il simbolo dell’Imperatore, il quale è garante dell’ordine e della prosperità dell’universo. Continua a leggere


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Lo zodiaco cinese.

Buon 2013!

Oggi vi parlo dello zodiaco cinese.
Ci sono differenti versioni sull’origine del calendario cinese, formato in ordine da Topo (鼠 Shǔ), Bufalo o Bue (牛 Niú), Tigre (虎 Hǔ), Coniglio o Lepre (兔 Tù), Drago (龙 Lóng), Serpente (蛇 Shé), Cavallo 马 Mǎ, Capra o Pecora (羊 Yáng), Scimmia (猴 Hóu), Gallo (鸡 Jī), Cane (狗 Gǒu) e Maiale o Cinghiale (猪 Zhū). Ogni animale corrisponde ad un anno lunare.
Secondo una leggenda il Buddha chiamò a raccolta tutti gli animali della terra. Decise che, come premio per i primi dodici che fossero arrivati, avrebbe chiamato ogni anno del ciclo lunare con il nome di ciascuno dei dodici animali accorsi. Il topo arrivò per primo grazie alla sua furbizia, s’arrampicò sul dorso del bue per evitare di percorrere la strada e arrivati sul luogo saltò il bue. Quindi quest’ultimo arrivò per secondo, seguito dalla tigre e dal coniglio. Il drago arrivò seguito subito dopo dal suo fratello minore, il serpente. L’atletico cavallo fu settimo e l’elegante capra ottava, subito dopo arrivò l’astuta scimmia, e poi ancora il coloratissimo gallo, il fedele cane per poi finire con il fortunato maiale che arrivò appena in tempo per salutare il Buddha.


3 commenti

I quattro draghi. Mito cinese.

Tra poche settimane saluteremo l‘anno del drago (龙 Lóng) per entrare in quello del serpente, anche se più precisamente il capodanno cinese corrisponde al 10 febbraio del calendario gregoriano. Per questo ho deciso di trattare gli argomenti riguardanti la figura mitologica del drago, in onore di questo sacro animale apprezzatissimo dai cinesi.
Partiamo da un mito, dai colori fiabeschi…
Una volta, non esistevano ne fiumi o laghi, ma solo il grande Mare d’Oriente, dove vivevamo: il Grande Drago, il Drago Giallo, il Drago Nero e il Drago di Perla.

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